La Mindfulness e’ un grave pericolo per consumismo e dittature

Se osservo con attenzione e regolarità il mio mondo interiore, scopro di possedere un meraviglioso, sorprendente e complesso strumento: il cervello, che coinvolge l’intero corpo nell’esperienza emotiva e creativa. Se mi accorgo delle naturali limitazioni del mio pensiero (errori, giudizi, pregiudizi, fissazioni, incognite) e scelgo di utilizzare tutte le mie risorse per ampliarlo e direzionarlo verso il meglio, potrò sentirmi più adattato alla Terra da cui sono nato e alle persone che mi circondano. E a poco a poco, più felice.

Potrò apprezzare meglio me stesso e gli altri, ponendo lo sguardo su tutto quello che do per scontato: il mio corpo e i suoi organi, l’armonia e la connessione che c’è tra di essi, l’aria che abbonda, il presente che mi ricorda il fatto di essere vivo e al sicuro, nonostante tutto. L’armonia che regna in tutta la biosfera, nonostante tutto. Scopro insomma di avere abbastanza: di gioire per il semplice fatto di essere. Scopro di avere sempre meno motivi per provare paura.

Imparare poi a raccogliermi e a dedicarmi all’osservazione di me stesso e del mio ambiente (fisico e umano) mi insegna a colmare, in maniera autentica, i vuoti interiori. Vuoti che a volte si rivelano illusori, altre volte mi ricordano di essere bisognoso innanzitutto di lentezza, di pace e di connessione. Connessione con me stesso, con gli altri, con tutti gli esseri viventi, umani, animali, vegetali e minerali.

Connessione che significa riconoscere, in tutti, i medesimi bisogni, le stesse paure e le stesse grandi risorse che abitano in me. Significa scoprire che se mi occupo di te, mi occupo indirettamente dell’aria che respiro, del terreno da cui mi nutro, della grande casa in cui vivo.

Prova ora a rileggere quanto ho scritto sopra tenendo a mente i segnali e i diktat della società consumistica:

Diverti la tua mente con esperienze mirabolanti, perché nell’ordinario ci si annoia!
Fai quello che senti di fare senza pensarci due volte, perché ciò che pensi è reale!
Migliora sempre di più il tuo corpo perché è pieno di difetti!
Riempi il vuoto con oggetti, sballo, cose da fare!
Difenditi, attacca e vinci perché “mors tua, vita mea”!
Prima che gli altri ti freghino, fai valere i tuoi diritti e soddisfa immediatamente i tuoi personali bisogni!
Appari! Non importa come ti senti, appari!
Fai tutto, fai presto, fai di più!

Prova a riflettere su come le dittature, ma anche i semplici bombardamenti pubblicitari, si fondino sulla direzione obbligata del pensiero, sull’oppressione quindi di strumenti o moti di pensiero autonomo. Sull’invito al materialismo e all’individualismo e sulla paura o anche l’odio verso qualcosa o verso gli altri diversi da te. Cerca di capire come la Mindfulness sia un reale pericolo che può attaccare alla radice gli inganni del totalitarismo e del consumismo, perché strappa il comando della tua mente dai condizionamenti della società e lo restituisce alla parte migliore di te.

Prova insomma a capire che oggi si è risvegliato – nella comunità medica e psicologica e nel mondo dell’auto-aiuto e della crescita personale – un linguaggio nuovo ma anche antico, spirituale per molti versi. Una cultura che non può che farci essere ottimisti verso il futuro. Un futuro che si costruisce lentamente, ma che va inesorabilmente verso la libertà. Lo so, sono uno psicologo, non sono né un sociologo, né un economista, né un politico e insieme ai colleghi del team di questo portale potrei apparire ingenuo e utopico, ma noi psicologi abbiamo dalla nostra parte la possibilità di agire nel profondo degli individui per affinare la loro comprensione della realtà e inoltre possiamo certificare un dato: il bene fa bene.

E allora obiettivi individuali, ma anche sociali e perché no, politici, quelli della mindfulness. Questa pratica conferisce un più profondo senso di motivazione alla tua vita e porta pace al cuore e nelle relazioni. Su questo sito ne parleremo con una particolare attenzione allo sviluppo dell’intuito, dell’ascolto, dello spirito critico, del senso di connessione e di partecipazione sociale. Cose pericolosissime per chi vorrebbe comandare la tua esistenza e forgiare le tue abitudini dall’alto.

Photo by T. Chick McClure on Unsplash

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